Il radicamento in Germania della ‘Ndrangheta – 2^ puntata

“L’ndrangheta invisibile”, è questo il titolo della seconda puntata condotta da Angela Rossi su UltimoTV, la web tv di Capitano Ultimo e Ambrogio Crespi, ed è proprio il percepito che si vive nelle terre tedesche. “Non tutti sanno che in Germania non abbiamo una commissione di inchiesta antimafia come esiste in Italia” sono le parole di Sandro Mattioli, giornalista e presidente dell’associazione ‘Mafia Nein Danke!’.

“Nel mio Paese – prosegue Mattioli – la mafia è un fenomeno sottovalutato, manca l’interesse e le leggi per contrastarla, ma soprattutto manca la volontà politica; le persone sono molto contente quando vengono a sapere di un blitz da parte della Polizia perché immaginano che grazie ad alcuni arresti, finisca tutto, senza comprendere quanto forte siano determinati radicamenti mafiosi”.

La Germania è uno di quei Paesi che ha accolto molti italiani negli anni ’50, molti provenienti proprio dalla Calabria. “Tanti i nuovi progetti che stiamo attuando con l’associazione ‘Mafia Nein Danke!’ ma uno dei più importanti è quello dell’apertura di uno sportello di ascolto rivolto a tutte le persone che vogliono reperire informazioni, o hanno bisogno di essere aiutate” conclude il presidente Mattioli.